sabato 30 marzo 2013

Slovacchia, Cracovia, Brno: e chi se le dimentica più!

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By Diletta Demartini - Dopo un lungo, lunghissimo viaggio durato tutto il giorno, la sera del 18 Marzo il triennio del Liceo Classico ha raggiunto la città slovacca di Bratislava, prima tappa della loro gita. Il giorno seguente una guida ha illustrato ai ragazzi un rapido ex cursus storico della città attraverso i palazzi, le strade e i monumenti più significativi, come l’abitazione del presidente, il quale però si trovava proprio in Italia, o la grande via segnata dai simboli della posta di quasi tutto il mondo. Impossibile infine non notare le statue sparse tra le strade raffiguranti un paparazzo, un soldato appoggiato a una panchina o ancora un uomo che sbuca da un tombino.

martedì 12 marzo 2013

Recensione del libro "Ti ricordi di me?" di Madeleine Wickham

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By Giada S. Deregibus - Ti ricordi di me? è uno dei più celebri romanzi di Madeleine Wickham, in arte Sophie Kinsella.

Con il suo solito humour e lo stile che la caratterizza, la Kinsella regala ancora una volta un romanzo intrigante, spiritoso e dalla trama articolata, che non permetterà al lettore di staccare gli occhi dalle pagine.

Dietro all'iniziativa: il vero volto dell'Africa

 
Ricordo che all'inizio dell'anno venne proposto ad ogni alunno l'acquisto di alcune chiavette USB al ragionevole prezzo di cinque euro cadauna, con la promessa che l'intero ricavato, insieme a quello derivato da altre interessanti iniziative, una volta raggiunta la quota simbolica di 5199 euro (uno per ogni metro d'altezza del maestoso monte Kenya), sarebbe stato in seguito devoluto alle associazioni responsabili della costruzione della scuola primaria Kamujwa (Tharaka).
Devo ammettere di essere stata profondamente e positivamente colpita dall'iniziativa che, personalmente, voglio interpretare come un'importante e non trascurabile presa di posizione da parte del nostro Istituto in anni come quelli correnti, in cui la società da un lato sembra sprofondare lentamente in un orribile pantano di cinismo e superficialità, mentre dall'altro pare essere sul punto di venir schiacciata e annullata da una crisi che sta davvero mettendo in ginocchio tutti quantiQuello offerto dal nostro liceo è un lodevole esempio all'insegna della generosità e della disponibilità disinteressate e incondizionate.

mercoledì 20 febbraio 2013

Fai la tua parte!

https://mail-attachment.googleusercontent.com/attachment/?ui=2&ik=b9c3acf424&view=att&th=13cdf5f287f86c6d&attid=0.1&disp=inline&safe=1&zw&saduie=AG9B_P9C5QRac-tHy_vpiGjz4fNX&sadet=1361392224514&sads=9I15tU_MPT8RqPRggb_T83LdxhEBy Diletta Demartini & Silvia Mazzucco - “Non sprecare il cibo”. “Apri l’acqua della doccia solo per sciacquarti”. “Usa i mezzi pubblici o va a piedi”. “Spegni la luce, quando non ti serve”. Soprattutto negli ultimi anni ci hanno bombardato di queste raccomandazioni per la salvaguardia dell’ambiente. Ma in quanti le abbiamo davvero ascoltate?

One Billion Rising: No alla violenza sulle donne!

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“ Le parole sono semi: mafie e legalità, lavoro e ambiente”

By Sara Marello - Venerdì 11 Gennaio 2013, il polo liceale C. Balbo di Casale Monferrato, in particolare le classi degli indirizzi Scienze Sociali, Socio-psico pedagogico, Scientifico e Classico, si sono recate a Imola e a Bologna con partenza all’alba. Verso le 9 30 abbiamo partecipato alla Conferenza “ Le parole sono semi: mafie e legalità, lavoro e ambiente” nel Teatro dell’Osservanza di Imola. Gli argomenti trattati hanno suscitato in noi grande interesse poiché molto vicini alla vita quotidiana. Questi sono stati discussi da personaggi di spicco del settore: Alessandro Zanini (fotografo bolognese particolarmente dedito alla fotografia sul sociale e che ha documentato le attività di lavoro delle cooperative di “Libera” nate sui terreni confiscati alla mafia in Sicilia, Calabria e Puglia), Enzo Ciconte (docente di “storia della criminalità organizzata” e autore di numerosi studi sulla penetrazione criminale al Nord) e Giovanni Impastato, il quale ci ha raccontato di suo fratello e del lavoro dell’associazione “Peppino Impastato”. In seguito, siamo passati a trattare di amianto con i rappresentati dell’AFeVA – Bruno Pesce e Assunta Prato -, con gli studenti bolognesi e casalesi, che hanno presentato il loro progetto di gemellaggio, svolto l’anno precedente, e i rispettivi lavori di classe.

Nel primo pomeriggio, il polo liceale Laura Bassi di Bologna, ci ha ospitato e accolto con un gradevole rinfresco. Successivamente, in palestra, si è tenuta una tavola rotonda dal titolo “SETTEPROPOSTEZEROAMIANTO”, dove i diversi relatori hanno preso in esame sette diverse proposte operative avanzate dagli studenti, per concretizzare l’azione di eliminazione del problema amianto.

In essa, sono intervenuti una lunga serie di esperti in materia, come la delegazione dell’AFeVA, diversi Sindaci, lavoratori dell’ OGR di Bologna, giornalisti e scrittori, oltre a insegnanti e studenti delle due scuole presenti, che hanno esposto il loro lavoro. La giornata si è così conclusa; stanchi, ma molto soddisfatti siamo rientrati a Casale.

Capodanno cinese 2013

By Luisa Girolami - Mentre noi festeggiamo il carnevale, il 10 Febbraio 2013, i Cinesi
hanno festeggiato il loro anno nuovo!
Quindi ha avuto inizio il cosidetto 蛇年, anno del serpente, che è
cominciato con la 春节, la festa di primavera. Qusta celebrazione, cade
ogni secondo novilunio dopo il solstizio d'inverno, quindi c'è
un'oscillazione di data che va dal 21 Gennaio al 19 Febbraio, del
nostro calendario.
Ogni anno cinese è contraddistinto da un segno animale, quest'anno il
Serpente, mentre quello appena finito il Drago; in tutto sono 12 gli
"animali" che costituiscono un ciclo, e ogni capodanno è il passaggio
da un anno all'altro.
Il periodo di festa dura più o meno 15 giorni, qui gli uffici, i
negozi e le scuole sono chiuse e permettono a tutti di tornare nelle
loro città natali per stare con le famiglie. Infatti questa è l'unica
festività che permette ai Cinesi di riposarsi e passare del tempo con
i propri parenti. Andando ancora più sul piccolo, durante questi
giorni, i genitori stanno con i loro figli, gli portano a fare
shopping, al cinema o piuttosto ancora in qualche lunapark; poi
insieme agli altri parenti si riuniscono tutti a casa dei nonni e
mangiano, mangiano e mangiano, tranne quando scoppiano i fuochi
d'artificio!
D'altronde, in Cina è un pò più semplice comprare i fuochi d'artifico,
ognuno può scoppiare i propri a casa per il divertimento dei più
piccoli; e la sera ti basta alzare lo sguardo al cielo, ovunque tu
sia, e potrai ammirare tanti bellissimi e coloratissimi fuochi
colorati.
Oltre ai fuochi d'artifico, un'altra tradizione cinese è quella di
usare il colore rosso ovunque! nelle decorazioni delle case e
pubbliche, nei vestiti, nelle scatole dei prodotti culinari.
Un altro oggetto rosso che viene scambiato in questa festività è il 红包
, una busta rossa con soldi; questo denaro che serve a scacciare gli
spiriti maligni, viene di solito donato ai figli, i parenti e gli
amici più stretti; quindi se sarete in Cina potrete dire ai vostri
amici: 红包拿来! (hongbao nalai) dammi un hong bao!
Per quanto riguarda la mia esperienza parsonale, ho passato qualche
giorno nella casa di campagna dei nonni matrerni mangiando tanta carne
e tanti dolci! ma a parte questo, ho visto come gli adulti
tralasciavano i loro problemi lavorativi e si godevano le vacanze con
i loro figli.
Anche se questo è solo un assaggio di questa grande festa, che ormai è
internazionale, l'unico modo di assaporarlka appieno e farsi invitare
in Cina a casa di un qualche amico orientale! :)